VENERDÌ 12 aprile

Il programma del Festival


VENERDÌ 12 aprile
#MOLEVANVITELLIANA

dalle h 19.30
Auditorium Mole Vanvitelliana

DOUBLE BILL / DER GOLEM + THE LACK

h. 19.30

Sonorizzazione del film DER GOLEM (wie er in die Welt Kam)

regia di Paul Wegener e Carl Boese

a cura del duo MU
Adriano Lanzi, chitarra acustica amplificata, effetti
e Federica Del Vecchio, violoncello
in collaborazione con ANCONA Jazz-Spaziomusica

 

Il Duo MU sonorizza DER GOLEM, tra i capolavori dell’espressionismo tedesco e del cinema muto, rilegge la leggenda secondo cui nel XVI secolo nella comunità ebraica di Praga, il rabbino Jehuda Löw esperto di cabala e negromanzia, dona la vita (ma non la parola) ad una creatura di argilla, il Golem, mediante antichi rituali magici, per servire e proteggere il ghetto dai pogrom dei tempi di Rodolfo II di Asburgo. L’enorme mostro antropomorfo risponde agli ordini del suo creatore, ma innamoratosi della figlia del rabbino, comincia a perdere il controllo. Inizia così la caccia al Golem perché solo strappandogli il pendaglio che tiene al collo potrebbero ridurlo nuovamente ad una statua di argilla. Immagini perfette, scenografie e fotografia curatissime, attori dai volti “giusti”, cominciando proprio dal corpulento regista che presta la sua mole al gigante d’argilla. Sono tanti gli elementi al servizio di una storia dai molteplici livelli di lettura, da quelli più specifici del misticismo ebraico ai parallelismi con la creatura di Frankenstein, di cui il Golem è forse un antesignano più nobile, antico e universale (riferimenti al Golem si trovano già nel libro dei Salmi) fino a un’inquietante prefigurazione delle persecuzioni naziste. Il duo Mu, nato nel 2015, ne propone una proiezione con una nuova colonna sonora originale eseguita dal vivo, a sottolinearne gli aspetti senza tempo, la vibrazione profonda e inquieta che esce dalla dimensione del mito per toccare, come una fiaba horror ancestrale, chiunque di noi.

Duo MU (Lanzi / Del Vecchio) 

Adriano Lanzi (El Topo, K-Mundi, Geoff Leigh, Le Borg, Stefano Giaccone, Collettivo Circuiiterie…) e  Federica Vecchio (Orchestra Italiana del Cinema, Musicomici, ET//AL., Quartetto Sharareh, Luca D’Alberto…) integrano i loro diversi linguaggi e background (classica, contemporanea, folk, psichedelia) in una musica che è largamente improvvisata ma mai dimentica della melodia, oppure basata su composizione aperta e notazione alternativa (grafica, istruzioni verbali) e sul profondo ascolto reciproco. L’album “Of Strings and Bridges” è uscito nel 2016 per la label britannica SLAM.  E’ in via di pubblicazione (giugno 2019) per la romana Folderol Records il secondo album “Twelve more scenes of MU” in parte registrato in duo come il primo, in parte con il generoso contributo di musicisti ospiti quali Lino Capra Vaccina (vibrafono, percussioni assortite), Geoff Leigh (flauto, elettronica), Amy Denio (basso elettrico), Giovanna Izzo (voce), Økapi (che ha prodotto un remix). 

Pausa

h. 21.00
Dalla videoarte al cinema – MASBEDO

Proiezione di THE LACK

regia MASBEDO
con la presenza del regista  NICOLÒ MASSAZZA, intervistato da Giuseppe Borrone

The Lack, quattro variazioni sul tema la “mancanza”, è un film rappresentato da sei personaggi femminili.

Ognuna di queste donne è immersa in una propria natura silenziosa e primitiva. Non ci sono comparse, nessuno accompagna la solitudine di queste donne. Eve affronta il dolore dell’abbandono. L’ossessione d’amore lascia spazio a una ribellione in cui il gesto violento trova la sua capacità di rinascita in una natura sublime, bellissima e matrigna.

Nella seconda storia, il viaggio reale e onirico di Xiù, culmina nel momento in cui riporta con fatica e coraggio un faro proiettore nell’isola disabitata che un tempo fu testimone di una famosa sparizione cinematografica.

La terza storia si svolge in una terra lunare, un paesaggio immerso in scenari apocalittici, nel quale convivono centrali geotermiche e territori arcaici. Due donne affrontano il sentimento difficile e necessario del distacco, compiendo il passaggio da uno stato conosciuto verso una dimensione inesplorata. Una deriva che lascia aperto uno spiraglio di rinascita e speranza.

Infine, Sarah ripercorre il suo viaggio interiore, attraverso le sue visioni. In una seduta psicanalitica, cerca di ricomporre i pezzi della sua esistenza frantumata e di colmare il suo vuoto.

MASBEDO sono Nicolò Massazza (1973, Milano) e Iacopo Bedogni (1970, Sarzana). Vivono e lavorano a Milano. Nel 2013 presentano la video installazione Ash al Leopold Museum di Vienna per la mostra Clouds. Landscapes from Romanticism to the Present. Espongono a Bologna alla Pinacoteca Nazionale, in collaborazione con il Mambo Museo d’arte moderna, una mostra personale e realizzano una video-performance per la manifestazione ArtCity a cura di Gianfranco Maraniello. Nel 2012 svolgono una serie di video-performance in musei d’arte contemporanea (Centro Luigi Pecci a Prato) e istituzioni (Festival RomaEuropa e Ambasciata d’Italia a Berlino durante la 7. Biennale d’arte). Con l’ensamble Sentieri Selvaggi e con la partecipazione straordinaria dell’attrice Fanny Ardant presentano a Milano (Teatro Strehler) e a Roma (Teatro Palladium) una videoaudio performance tratta da Le Remède de Fortune di Guillaume de Machaut. Sempre nel 2012 espongono al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e partecipano alla sezione Giornate degli Autori alla 69. Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e al Reykjavik International Film Festival. Nel 2011 presentano con la galleria Noire Contemporary Art nella sezione Art Unlimited della fiera d’arte di Basilea la video installazione Kreppa Babies e nello stesso anno espongono al MAXXI di Roma. Vengono selezionati come unici artisti italiani per la mostra Moving Stories, un progetto della Comunità Europea sostenuto dai più prestigiosi centri, festival e biennali per l’arte. Nel 2010 vincono il Premio Cairo e presentano il cortometraggio Distante un padre al Forum Mondiale delle Nazioni Unite presso il Museo d’Arte Contemporanea di Rio de Janeiro. Nel 2009 partecipano alla 53. Biennale d’arte di Venezia. Da diversi anni partecipano a svariati Film Festival, tra i quali Venezia, Locarno, Roma, Istanbul, Lisbona, Atene, Miami e Reykjavík. Nel 2007 si aggiudicano il premio della critica con l’opera 10 Insects To Feed al Trieste Film Festival e nel 2006 vengono selezionati a Locarno quali unici video-artisti per la prestigiosa Piazza Grande durante il Film Festival.

Dal 2002 collaborano con lo scrittore francese Michel Houellebecq con il quale scrivono e producono le opere 11.22.03 e Il mondo non è un panorama, video d’arte con la recitazione dell’attrice premio Oscar Juliette Binoche, presentato in anteprima al Grand Palais di Parigi. Loro opere sono state acquisite dalle più importanti collezioni private europee e da collezioni pubbliche: GAM Galleria d’Arte Moderna di Torino, MACRO Museo di Arte Contemporanea di Roma, DA2 Museo di Arte Contemporanea di Salamanca, CAAM Centro Atlantico di Arte Moderna di Las Palmas, Junta de Andalucia, CAIRN Centro di Arte Contemporanea di Digne, Tel Aviv Art Museum.

 

biglietto unico intera serata € 6,00

Food & beverage a cura di Caffè del Teatro / Stockfish
per prenotazione tavoli 071 2073210

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